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OAM Mediatori Creditizi: come iscriversi e superare la prova valutativa

L'iscrizione al Registro OAM dei Mediatori Creditizi richiede il superamento di una prova valutativa obbligatoria. Ecco come prepararsi.

Chi è il mediatore creditizio

Il mediatore creditizio è un intermediario plurimandatario che mette in contatto chi cerca un finanziamento (mutuo, prestito personale, leasing, cessione del quinto) con uno o più istituti di credito. È disciplinato dalla L. 141/2010 e dal D.lgs. 169/2012. A differenza dell'agente in attività finanziaria (monomandatario, lavora per una sola banca), il mediatore può collaborare con più istituti.

L'esercizio della professione richiede l'iscrizione al Registro dell'OAM (Organismo Agenti e Mediatori), istituito presso il Ministero dell'Economia. L'iscrizione iniziale costa ~260 euro e va rinnovata annualmente.

Requisiti per l'iscrizione

Per iscriversi al Registro OAM Mediatori Creditizi servono:

- Cittadinanza italiana o UE (per extra-UE: permesso di soggiorno) - Maggiore età - Diploma di scuola secondaria superiore (5 anni minimo) - Assenza di condanne penali ostative (art. 14 D.lgs. 169/2012) - Polizza RC professionale obbligatoria (min. 750.000 euro) - Superamento della prova valutativa OAM

Dopo l'iscrizione, è obbligatorio frequentare 60 ore di formazione professionale ogni anno per mantenere l'attiva la posizione nel Registro.

La prova valutativa OAM

La prova valutativa per mediatori creditizi consiste in 60 domande a risposta multipla (3 opzioni A/B/C) da risolvere in 60 minuti. La soglia di superamento è del 70%, cioè 42 risposte corrette su 60.

La prova si svolge in presenza nelle sedi OAM di Roma, Milano, Napoli, Bari, Palermo e Bologna. Il risultato è immediato. In caso di non superamento si può ripetere dopo almeno 30 giorni, senza limite massimo di tentativi.

La banca dati ufficiale OAM è pubblica e contiene 3.535 domande divise in 10 macro-categorie. MaxiQuiz copre l'intera banca dati con spiegazione AI specialistica in materia bancaria, finanziaria, antiriciclaggio e trasparenza per ogni domanda.

Materie d'esame in dettaglio

1. Disciplina della mediazione creditizia (L. 141/2010 e regolamenti) 2. Codice civile: obbligazioni e contratti bancari 3. Antiriciclaggio (D.lgs. 231/2007): obblighi adeguata verifica clienti, monitoraggio operazioni sospette 4. Trasparenza bancaria: IBAN, TAEG, ISC, schede contrattuali 5. Crediti immobiliari ai consumatori (D.lgs. 72/2016): MCD, valutazione merito creditizio 6. Cessione del quinto e prestiti personali 7. Disciplina fiscale degli intermediari 8. Privacy e GDPR 9. TUB (D.lgs. 385/1993) — parti rilevanti per mediatori 10. Vigilanza Banca d'Italia e OAM

Come prepararsi alla prova

Tempistiche consigliate: 4-8 settimane di studio con 1-2 ore al giorno per arrivare preparati a un livello di superamento dell'80% nei simulatori.

Strategia MaxiQuiz: 1. Completa tutte le 3.535 domande almeno una volta per familiarizzare 2. Studia le spiegazioni AI con riferimenti normativi precisi 3. Fai 8-10 simulazioni esame cronometrate (60 domande in 60 minuti) 4. Identifica i tuoi capitoli deboli con le statistiche personali 5. Ripassa intensivamente antiriciclaggio e trasparenza nelle ultime 2 settimane

Il pack OAM Mediatori Creditizi su MaxiQuiz costa 19,99 euro lifetime — un solo pagamento, accesso a vita anche per ripassi futuri o aggiornamenti normativi.

Pack consigliato

OAM Mediatori Creditizi

3535 domande con spiegazioni AI · €29,99 lifetime

Domande frequenti

È la stessa prova per mediatori e agenti finanziari?
No, OAM ha due banche dati distinte. Mediatori creditizi (3.535 domande) e Agenti finanziari (3.535 domande) hanno argomenti in parte sovrapposti ma con focus diversi sulla disciplina applicabile. MaxiQuiz offre entrambi i pack separati.
Quanto costa l'iscrizione OAM totale?
Diritti iscrizione iniziale ~260 euro + quota annuale ~260 euro + polizza RC 200-600 euro/anno. Totale primo anno indicativo: 700-900 euro.
Posso fare la prova online?
No, la prova OAM si svolge esclusivamente in presenza nelle sedi ufficiali (Roma, Milano, Napoli, Bari, Palermo, Bologna). La banca dati di studio è invece pubblica e accessibile online.

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